Al Kutubyya è una moschea che merita importanza, così come quella di Ali Ibn Yusuf.
La città è ricca dal punto di vista archeologico. Esistono poi abitazioni private estremamente curate e da visitare, però dall’esterno; infatti è assai improbabile un invito da parte della gens nobile di Marrakech. Ricordiamo ancora, tra le Moschee, quella di Kayrouan, quella della Casbah, dei Librai, di Ibn Satih.
Anche i monumenti funerari, rari in altre zone del Marocco sono strutture che lasciano a bocca aperta; ricordiamo le tombe dei Sadiani, adornate da portici ed arabeschi pregevoli. Due luoghi meritano una visita approfondita: il Jardin Majorelle e il Museo di Marrakech: il primo mostra forse l’aspetto più naturale ed esotico di questa città imperiale e antica oasi carovaniera, il secondo traccia invece un quadro artistico e storico del Marocco.